ARGILLA


Questo materiale è diventato comunissimo grazie ai numerosi impieghi nei campi più disparati. Viene ottenuta in diverse granulometrie dalla cottura a circa 1200 °C di particolari tipi di argilla che a quella temperatura si gonfiano e assumono la forma di tante piccole sferette. L'evaporazione di particolari gas contenuti all'interno conferisce alle palline una struttura rigida all'esterno e porosa all'interno.

Sciolta o leggermente imboiaccata, viene utilizzata per sottopavimenti, coibentazione di solai, zavorra per coperture piane; in blocchi, per murature portanti ed isolanti; in conglomerato cementizio per calcestruzzi strutturali. Naturalmente per ottenere un efficace isolamento termico si devono mettere in opera spessori adeguati, da due a quattro volte rispetto a quelli necessari con lastre isolanti vere e proprie.

Il materiale base, la pallina di argilla espansa, può essere utilizzata in svariate maniere. In forma sfusa presenta una conduttività da 0,09 a 0,12 W/m K per densità da 280 a 450 kg/m3 mentre i calcestruzzi di argilla espansa hanno una conduttività variabile da 0,16 a 0,75 W/m K per densità da 500 a 1700 kg/m3.